
Nel semestre bianco del suo mandato, il presidente Mariano De Santis, giurista cattolico e vedovo, deve decidere su una legge sull’eutanasia e su due delicate richieste di grazia. Tra responsabilità istituzionale, fede, memoria privata e confronto con la figlia, ogni scelta diventa un esame della sua coscienza e della sua idea di giustizia.