Kenji Onishi, fin da bambino, sogna di diventare un'idol, ma crescendo affronta una profonda crisi d'identità e il timore del giudizio altrui. Vittima di bullismo a scuola e incapace di confidarsi con la famiglia, trova finalmente un senso di appartenenza tra gli esuberanti performer di un cabaret bar, dove inizia a lavorare all'insaputa dei genitori. È su quel palcoscenico che debutta con una nuova identità: Ai.
Erin Gruwell, una giovane insegnante di inglese, affronta una classe di studenti provenienti da ambienti difficili e segnati da tensioni razziali. Determinata a fare la differenza, introduce la lettura del "Diario di Anna Frank" e incoraggia gli studenti a tenere un diario personale, spingendoli a riflettere sulle proprie esperienze. Attraverso la scrittura, i ragazzi iniziano a comprendere il valore della tolleranza e della comprensione reciproca, trasformando le loro vite e il loro futuro.
Nel 1988, il senatore del Colorado Gary Hart è il favorito per la candidatura presidenziale del Partito Democratico. La sua campagna promettente viene però compromessa quando emergono voci su una presunta relazione extraconiugale, scatenando uno scandalo mediatico che mette in discussione la separazione tra vita privata e pubblica dei politici.
Ralph "Pap 0 Thorson, un cacciatore di taglie di mezza età, attraversa il paese alla ricerca di fuggitivi, affrontando minacce di morte e pericoli costanti. Nel frattempo, la sua fidanzata è prossima al parto, aggiungendo ulteriore tensione alla sua vita già complicata.
Jake LaMotta, soprannominato "il Toro del Bronx", è un pugile italo-americano che, negli anni '40, scala le classifiche della boxe fino a diventare campione mondiale dei pesi medi. Tuttavia, la sua natura violenta e la gelosia ossessiva nei confronti della moglie Vickie e del fratello Joey minano profondamente le sue relazioni personali. Mentre la sua carriera sul ring raggiunge l'apice, la sua vita privata si sgretola, portandolo a una discesa autodistruttiva che lo allontana da coloro che gli sono più vicini.
Il film segue la vita di Brian Wilson, cofondatore dei Beach Boys, alternando due periodi chiave: negli anni '60, mentre crea l'album "Pet Sounds" e affronta le prime sfide legate alla sua salute mentale; e negli anni '80, quando, sotto la tutela del controverso terapeuta Dr. Eugene Landy, cerca di ritrovare se stesso con l'aiuto di Melinda Ledbetter.
Negli anni '70, Larry Flynt, proprietario di uno strip club, fonda la rivista pornografica Hustler, che diventa rapidamente un fenomeno mediatico. Il suo stile provocatorio attira l'ira dei puritani e delle comunità religiose, portandolo a numerosi processi per oscenità. Difendendo la libertà di espressione sancita dal Primo Emendamento, Flynt affronta battaglie legali fino alla Corte Suprema, diventando un simbolo controverso nella lotta contro la censura.
Anna, una bambina di dieci anni, soffre di una rara malattia digestiva incurabile. Dopo un grave incidente, durante il quale sperimenta un'esperienza di pre-morte, scopre di essere miracolosamente guarita, lasciando medici e famiglia increduli.
Nel 1965, Beverly, un'adolescente brillante e ambiziosa, sogna di trasferirsi a New York per diventare scrittrice. Tuttavia, una relazione con Ray, un diciottenne dal carattere difficile, la porta a una gravidanza inattesa. Affrontando le sfide di un matrimonio precoce e la maternità, Beverly lotta per realizzare i suoi sogni, scoprendo che crescere un figlio significa anche crescere se stessa.
Negli anni '40, Thurgood Marshall, giovane avvocato della NAACP, viene inviato nel Connecticut per difendere Joseph Spell, un autista afroamericano accusato di violenza sessuale e tentato omicidio dalla sua datrice di lavoro bianca. Insieme all'avvocato locale Sam Friedman, Marshall affronta un processo che metterà alla prova le loro convinzioni e sfiderà i pregiudizi razziali dell'epoca.