
Durante la Seconda guerra mondiale, Gösta Engzell, un modesto burocrate del Ministero degli Esteri svedese, si trasforma in un eroe inaspettato. Attraverso l'uso strategico della burocrazia e delle note diplomatiche, riesce a salvare migliaia di vite ebraiche, sfidando le politiche di neutralità della Svezia e lasciando un'impronta umanitaria duratura.