
Negli anni '70, Larry Flynt, proprietario di uno strip club, fonda la rivista pornografica Hustler, che diventa rapidamente un fenomeno mediatico. Il suo stile provocatorio attira l'ira dei puritani e delle comunità religiose, portandolo a numerosi processi per oscenità. Difendendo la libertà di espressione sancita dal Primo Emendamento, Flynt affronta battaglie legali fino alla Corte Suprema, diventando un simbolo controverso nella lotta contro la censura.