
Nella Gyeongseong del 1932, Lee Ga-gyeong è una borseggiatrice abilissima che sogna di fuggire in America. Una proposta della resistenza la spinge a infiltrarsi per cento giorni nell’amministrazione coloniale giapponese, fingendosi apprendista interprete e cercando di sottrarre informazioni riservate. Lì incontra Kim Tae-woong, interprete d’élite e figlio adottivo di un alto funzionario: tra identità celate, intrighi e legami inattesi, ogni mossa può compromettere la missione.