
Quando a Paolo, poco più che quarantenne, viene diagnosticata una rara forma di Alzheimer precoce, la vita della sua famiglia cambia all’improvviso. Con la moglie Michela e il figlio Mattia cerca di affrontare la paura della perdita con amore, ironia e piccoli gesti quotidiani, trasformando il tempo che resta in un modo per custodire legami, ricordi e identità.