The Social Dilemma streaming disponibile da settembre 2020

Immagine tratta da The Social Dilemma
      94 minuti

I maghi della tecnologia hanno architettato una nuova forma di capitalismo e l'umanità è ora la risorsa grezza che alimenta la macchina. Un'intelligenza artificiale potente e nascosta, incaricata di dirottare la nostra attenzione, sta distruggendo le norme sociali, mettendo a rischio la verità e la democrazia e portando la civiltà su un percorso programmato verso l'autodistruzione.

Il film presenta interviste a molti ex dipendenti, dirigenti e altri professionisti di aziende tecnologiche come Google e di piattaforme di social media come Facebook e Twitter. Gli intervistati si basano sulle loro esperienze principali nelle aziende in cui hanno lavorato per discutere di come queste aziende e piattaforme abbiano causato conseguenze negative a livello sociale, politico e culturale. Alcuni intervistati affermano che le piattaforme di social media e le grandi aziende tecnologiche hanno anche apportato alcuni cambiamenti positivi alla società. Gli intervistati discutono il ruolo dei social media nella polarizzazione politica degli Stati Uniti e l'influenza che la pubblicità algoritmica ha avuto sulla radicalizzazione politica. Il film esamina anche come le piattaforme dei social media abbiano influito sulla diffusione delle fake news e come i governi abbiano utilizzato i social media come strumento di propaganda. Queste interviste sono presentate insieme a drammatizzazioni della dipendenza dai social media di un adolescente. Queste drammatizzazioni richiamano l'attenzione sulla crescente preoccupazione della radicalizzazione dei giovani su internet.

4,0
 
 
 

Trama (potrebbe contenere spoiler!)

The Social Dilemma è incentrato sull'impatto sociale e culturale dell'uso dei social media sugli utenti abituali, con un'attenzione particolare alle forme di modifica del comportamento e di manipolazione psicologica consentite dagli algoritmi. Inoltre, il filmato illustra una serie di temi correlati, tra cui, ma non solo, la manipolazione politica, la dipendenza tecnologica, le camere dell'eco, le fake news, la depressione e l'ansia. Gli spezzoni del documentario si concentrano su un esempio di famiglia recitato dal cast per trasmettere le vaste conseguenze dell'uso dei social media sulla loro vita quotidiana.

Un intervistato, Tim Kendall, ex direttore di Facebook, ha parlato dell'allarmante obiettivo di Facebook: aggiornare l'app con una maggiore dipendenza per ottenere un aumento costante del coinvolgimento. Un ex designer di Google, Tristan Harris, paragona il livello di dipendenza a quello di una "slot machine di Las Vegas": gli utenti "controllano il telefono sperando di ricevere una notifica, come se stessero tirando la leva di una slot machine sperando di vincere il jackpot". Poiché l'obiettivo dei social media rispetto a quando le piattaforme sono state introdotte per la prima volta è cambiato e la loro popolarità è salita alle stelle nella società durante il passaggio dal XX al XXI secolo, i social media, come li descrive Harris, non sono più considerati uno strumento. A differenza degli strumenti utilizzati esclusivamente quando la società ne ha bisogno, le piattaforme di social media si sforzano di migliorare i metodi avanzati per spingere gli utenti a cliccare sulle app per ottenere ulteriori contenuti. Secondo Kendall, l'immersione degli utenti in queste app esposte a innumerevoli informazioni potrebbe potenzialmente portare a tensioni all'interno della società. La disinformazione e le fake news vengono comunemente diffuse e gli utenti non sono in grado di distinguere tra notizie false e notizie vere, il che porta a differenze ideologiche e a divisioni sociali.

Jonathan Haidt, psicologo sociale e autore, ha evidenziato l'influenza dei social media sulla depressione e sull'ansia, soprattutto negli adolescenti più giovani. Nel documentario sono state presentate le statistiche relative alla depressione, all'autolesionismo e al suicidio con conseguente ricovero in ospedale, in particolare nelle adolescenti americane a causa dell'uso dei social media. Il numero di ricoveri è rimasto stabile fino al 2011 circa e dal 2009 negli Stati Uniti è aumentato del 62% nelle ragazze più grandi (15-19 anni) e del 189% nelle ragazze più giovani (10-14 anni). Inoltre, lo stesso schema è mostrato nei tassi di suicidio, che sono aumentati del 70% nelle ragazze più grandi e del 151% in quelle più giovani rispetto al periodo 2001-2010. Secondo l'intervista di Haidt, le persone nate dopo il 1996 sono cresciute in una società in cui l'uso dei social media è la norma, con conseguente esposizione costante a contenuti sovrabbondanti fin dalla giovane età. L'esposizione precoce a queste piattaforme è una delle ragioni dell'aumento esponenziale della depressione e dell'autolesionismo.

Tipologia

Documentario

Durata

94 minuti

Regista

Jeff Orlowski

Cast

Kara Hayward Skyler Gisondo Vincent Kartheiser

Caratteristiche

Film Scienza e natura Scienza e tecnologia Provocatorio Documentario Investigativo

Audio

Tedesco Inglese - Audiodescrizione Spagnolo Europeo Francese Italiano

Sottotitoli

Tedesco Greco Inglese Francese Italiano
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