
Dal palco di Minneapolis, Michael Che trasforma osservazioni personali e provocazioni in un set di stand-up tagliente, passando dal razzismo alle relazioni e al matrimonio, fino ai limiti della libertà di espressione. Con il suo umorismo irriverente, prende di mira contraddizioni e sensibilità del presente, alternando commenti sociali e battute sulla vita sentimentale e sulle assurdità quotidiane.