
Questo documentario ripercorre il drammatico rapimento di Elizabeth Smart, avvenuto nel 2002, attraverso le sue stesse parole e materiali inediti. All'età di 14 anni, Elizabeth fu sottratta dalla sua camera da letto a Salt Lake City, Utah, da Brian David Mitchell e Wanda Barzee, e tenuta prigioniera per nove mesi. Il film esplora il trauma vissuto, la determinazione della famiglia nella ricerca e il percorso di guarigione di Elizabeth, offrendo uno sguardo intimo su una delle vicende più sconvolgenti della cronaca americana.