
Nella Roma degli anni '70, Clara e Felice si trasferiscono in un nuovo appartamento con i loro tre figli. Il matrimonio è in crisi, ma restano insieme per il bene dei bambini. Adriana, la maggiore, ha appena compiuto 12 anni e osserva attentamente le tensioni familiari. Rifiutando il suo nome e la sua identità di genere, cerca di convincere tutti di essere un maschio, mettendo ulteriormente alla prova l'equilibrio già precario della famiglia.