
Hector, rimasto in orfanotrofio per 35 anni dopo essere stato lasciato lì da bambino, viene accolto in casa dagli zii Ella e Achiel. Ingenuo e spontaneo come un eterno ragazzo, fatica a capire le regole della vita adulta e sconvolge gli equilibri familiari, tra allenamenti di ciclismo, teatro e sentimenti inattesi.