
Negli anni '60, Babydoll viene rinchiusa in un manicomio dal patrigno, intenzionato a farla lobotomizzare entro cinque giorni. Per sfuggire a questa realtà, si rifugia in un mondo immaginario dove, insieme ad altre quattro giovani, pianifica la fuga. In questo universo onirico, affrontano missioni pericolose contro samurai, draghi e soldati steampunk, cercando di raccogliere gli oggetti necessari per la loro evasione. La linea tra realtà e fantasia si assottiglia, mentre il gruppo lotta per la libertà e la sopravvivenza.