State vedendo Netflix nel modo corretto? Ecco la guida per calibrare il vostro TV

venerdì 10 agosto 2018 di Bruno Manfredi
Immagine tratta da State vedendo Netflix nel modo corretto? Ecco la guida per calibrare il vostro TV
Siete insoddisfatti della resa visiva dei vostri televisori HD? O semplicemente siete curiosi di sperimentare qualcosa che si avvicini il più possibile alla visione originale del vostro film preferito? Con questa breve guida cercheremo di aiutarvi a impostare correttamente i parametri del vostro TV

La seguente guida è pratica, semplice e non comporta nessun rischio per il vostro apparecchio televisivo. Nonostante ciò, non possiamo ritenerci responsabili per eventuali danni o guasti che possono insorgere.

In concomitanza con l'annuncio da parte di Netflix e Sony dell'arrivo della Netflix Calibrated mode, che dovrebbe permettere ai nuovi modelli di televisori della casa giapponese di visualizzare i contenuti nella qualità migliore possibile, abbiamo deciso di proporvi questo semplice e immediato tutorial su come regolare al meglio le impostazione del vostro televisore di casa per poter avere una migliore fruizione dei contenuti presenti sulla piattaforma streaming.

Premessa n.1

La guida in questione fa riferimento ai soli televisori provvisti di tecnologia Led/Lcd perchè sono attualmente quelli maggiormente distribuiti sul mercato. I possessori di televisori Oled potranno comunque prendere spunto per regolare quei parametri che in linea generale sono molto simili a quelli presenti sui televisori Led/Lcd.

Premessa n.2

Il vostro gusto personale viene prima di tutto. Quindi se siete soddisfatti del risultato attuale del vostro televisore non avete motivo di cambiare. Eventualmente potete provare con i nostri consigli e poi tornare immediatamente alla visualizzazione precedente.

Non riesco a trovare le diciture a cui vi state riferendo. Come posso fare?

Non c'è motivo di preoccuparsi. Ogni produttore utilizza una propria nomenclatura relativa a tasti del telecomando, impostazioni e parametri. Quindi, ad esempio, la dicitura Cinema su un altro televisore potrebbe chiamarsi Film, così come il termine Contrasto dinamico potrebbe risultare su un altro televisore con il nome di Super contrasto, contrasto adattivo ecc. Potreste quindi trovare nomi diversi, ma la somiglianza tra di loro non dovrebbe creare confusione.

Contrasto dinamico, Colore intenso, Nitidezza ecc. Cosa sono e a cosa servono?

Premendo il tasto Options del vostro telecomando (in alternativa Impostazioni) noterete un menu dedicato all'immagine, e al suo interno una serie di modalità da visualizzare. Standard, quella che viene impostata quasi sempre di default, ha al suo interno una serie di voci chiamate appunto: contrasto dinamico, super colore, migliora bordi ecc.

Tutti questi settaggi presenti nei televisori servono per sopperire a delle mancanze strutturali della tecnologia a cristalli liquidi (come lo scarso angolo di visuale) o a cercare, nell'epoca in cui erano appena usciti i primi modelli di televisori HD, di migliorare l'immagine proveniente dal segnale analogico (i normali programmi televisivi) che 'entravano' con una risoluzione molto più bassa, per poi venire distribuiti su un pannello in HD (720p) o Full HD (1080p). Ovviamente a ciò si unisce anche una questione legata al marketing: nei centri commerciali i televisori devono colpire l'attenzione del cliente, per questo motivo i settaggi vengono 'spinti' al massimo, non curandosi della fedeltà dei colori.

Se queste impostazioni possono comunque andar bene per la visualizzazione della tv tradizionale, per i contenuti che vengono trasmessi direttametne in alta definizione (come appunto Netflix o una console per videogames) potrebbero risultare invasivi e alterare l'immagine originale del film o del telefilm che vorreste visionare.

Tre soluzioni

Esistono in linea generale tre percorsi che si possono intraprendere, di seguito elencati in base alla facilità di utilizzo:

  1. Cambiare manualmente i settaggi per avere un'immagine più vicina possibile a quella 'corretta'
  2. Utilizzare uno dei tanti tool gratuiti presenti su internet. Generalmente basta scaricarli, masterizzarli su un Dvd e seguire le istruzioni
  3. Affidarsi a un professionista munito di sonda che riuscirà a calibrare il vostro televisore nel modo migliore possibile

In questa guida seguiremo, ovviamente, il punto n.1

Iniziamo: disattiviamo i filtri e selezioniamo la modalità Cinema

Disattivare il sensore di luce ambientale/modalità Eco:

Questo parametro è selezionato per permettere al vostro televisore di consumare meno energia possibile. Il problema è che tende a far perdere di profondità all'immagine (sopratutto durante le visioni al buio o con poca luce). Per cui recatevi nel menu relativo alle impostazioni di risparmio energetico o della modalità Eco, e impostatelo su Off.

Fatto ciò, dal menu del vostro telecomando premete il tasto Options/Impostazioni e andate alla modalità di selezione dell'immagine. Come detto in precedenza, troverete la modalità Standard di default. Tra quelle presenti (Dinamico, Sport, Naturale, Gioco ecc.) selezionate la modalità Cinema (di per se già impostata in modo efficace).

A questo punto procediamo a calibrare i vari parametri:

Retroilluminazione: deve essere impostata su un valore leggermente sopra la metà (Es: 60 se il parametro va da 0 a 100). Se visionate Netflix prevalentemente in situazioni di poca luce, allora potete anche settarlo poco sotto la metà.

Contrasto: generalmente viene impostato su 100 (o comunque sul valore massimo). Abbassate il valore fino a 90.

Colore: dovreste trovarlo impostato sul valore di 50. Lasciatelo così com'è.

Nitidezza: uno dei parametri più 'scomodi'. La nitidezza è surplus presente nei televisori che può essere d'aiuto per quei segnali che non arrivano puliti, ma che diventa invadente per i segnali già in alta definizione (come appunto la maggior parte di quelli presenti su Netflix). E' bene quindi azzerarla.

ATTENZIONE: Su alcuni televisori il valore minimo della nitidezza corrisponde a 50. Per cui portatelo a quel valore oppure non abbassatelo se si trova già li. Per altri, invece, l'azzeramento del filtro corrisponde effettivamente al valore 0. Quindi ricordatevi: la nitidezza si spegne portandola a 50 (su alcuni modelli) o a 0 (su altri).

Temperatura del colore: Il parametro da selezionare è Caldo 2. Ma potrebbe andar bene anche Caldo 1 dato che non stiamo effettuando una calibrazione professionale. Caldo 2 è più adatto se preferite una visione molto più vicina a quella dell'esperienza in sala cinematografica.

Riduzione del rumore, Riduzione MPEG ecc: tutti questi filtri devono essere spenti.

Adesso passiamo invece a tutti quei settaggi presenti nel sottomenu Altre impostazioni/Impostazioni avanzate.

Contrasto dinamico: spento

Migliora colore: spento

Gamma: potete lasciare 0, ma anche -1 può andare bene

Migliora bordi: spento

Tutte le altre voci che troverete in questo sottomenu andranno comunque spente (tranne quelle relative al 4k e all'HDR).

Non siete soddisfatti? Questione di abitudine (e si può sempre tornare indietro)

A prima vista la nuova modalità d'immagine che avrete modificato, potrà sembrarvi meno accattivante rispetto alla precedente, ma è semplicemente una questione di abitudine perchè il nostro occhio è ormai abiutato ai parametri vivaci (ma poco naturali) che offrono i moderni televisori.

Comunque non dimenticate che se il risultato non vi soddisfa potrete tranquillamente tornare alla modalità Standard o resettare quella che avete modificato (ogni televisore, nel menu di impostazioni dell'immagine, ha una voce Reset che riporta la scena ai parametri originali).

Questi sono soltanto dei piccoli consigli su come godere dei contenuti presenti su Netflix nel modo più realistico e naturale possibile. Ovviamente è giusto ricordare che per una calibrazione perfetta dell'immagine una sonda professionale rimane un mezzo imprescindibile.

Fateci sapere nei commenti se avete provato a calibrare il vostro televisore o se avete dei dubbi al riguardo.

Foto di Bruno Manfredi Bruno Manfredi Editor

Privo di qualsiasi forma di talento si è ritrovato suo malgrado fagocitato da tutto ciò che la cultura pop anni 80 e 90 ha avuto da offrirgli. Innamorato (ma giustamente non ricambiato) di Cinema, Filosofia, Fotografia, Videogame, Serie Tv e – ogni tanto – di qualche fumetto, da quando ha scoperto Netflix ha completamente azzerato il suo contatore sociale. Almeno una volta al mese sente il bisogno fisiologico di rivedere Jurassic Park.

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