I 10 migliori film con protagonisti fratelli o sorelle ora su Netflix

giovedì 11 aprile 2019 di Cristiana Puntoriero Documentari, Film, Sundance, Good Time, Life, Animated, Blue Jasmine, Goat, 6 palloncini, Magic Mike, Other People, Mudbound, Onora il padre e la madre, Mia madre
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10 film, ora disponibili su Netflix, che hanno come protagonisti fratelli o sorelle. Dal commovente documentario Life Animated all'intenso thriller notturno Good Time.

Nel racconto cinematografico la famiglia è stata sempre una protagonista immancabile. Il grande schermo si è spesso servito di quegli intricati rapporti familiari che appartengono, seppur in modo differente, a tutti noi. In particolar modo quelli tra fratelli e sorelle che condividendo legami e affetti sono serviti ai registi come ambiente umano dei cambiamenti sociali. Ecco alcuni titoli in catalogo su Netflix con protagonisti coppie di fratelli o sorelle da non perdere.

10. Life, Animated, Roger Ross Williams (2017)

Candidato lo scorso anno agli Oscar come miglior film documentario, Life, animated è la vera storia di Owen Suskind, un ragazzo autistico che attraverso i cartoni Disney ha trovato il modo di comunicare e aprirsi al mondo. Roger Ross Williams (vincitore al Sundance nel 2016 per la miglior regia) dirige con tatto e naturalezza la disperazione che si alterna alla speranza, la battaglia e i progressi verso l’indipendenza, gli eterni occhi da bambino e l’imminente avvicinarsi dell’età adulta. Oltre ai genitori Ron e Cornelia, Owen è fortemente legato al fratello maggiore Walter che condivide con lui desideri e confidenze. Life, animated è un coming-of-age che ispira e commuove.

9. 6 Palloncini, Marja-Lewis Ryan (2018)

È insieme: un road-movie, un film sulla dipendenza e la storia di due fratelli. L’opera prima di Marja-Lewis Ryan è un racconto emozionante e a tratti poetico sull’abisso della droga e sui legami familiari che vengono ridisegnati e messi in discussione.
Katie (Abbi Jacobson) nell’arco di una notte deve accompagnare il fratello Seth (Dave Franco) in un centro per la disintossicazione; quella notte si rivelerà il punto di svolta e la presa di coscienza sull’impossibilità e arbitrarietà del cambiamento.

8. Magic Mike, Steven Soderbergh (2012)

Inondato dal calore dell’afa californiana e dai toni giallo-arancioni della fotografia di Peter Andrews, il film è la storia di Michael "Magic Mike" Lane (Channing Tatum) costruttore edile di giorno e spogliarellista di notte. Dal suo incontro, anche il giovane Adam (Alex Pettyfer) verrà iniziato all’arte dello strip.
Seppur il cast è completamente al maschile, un ruolo fondamentale spetta a Brooke (Cody Horn), che tenterà più volte di salvare il fratello Adam instaurando anche una sottile attrazione per Mike.
Il regista Steven Soderbergh è una garanzia e porta il tema dell’esposizione del corpo maschile e del desiderio femminile in una dimensione eccessiva senza mai essere moralista o banale.

7. Other People, Chris Kelly (2016)

In seguito alla rottura con il fidanzato, Paul (Jesse Plemons) lascia New York e torna a Sacramento per assistere la madre gravemente malata di tumore. Il ritorno a casa porterà Paul ad avvicinarsi alle due sorelle Alexandra e Rebecca e alla convivenza con il padre conservatore che non ha mai accettato la sua omosessualità. Per il ruolo di Joanne, Molly Shannon ha vinto l’Indipendent Spirit Award per la miglior attrice e il film ha ricevuto ottime critiche. (Sullo stesso tema madre-figlio da recuperare al più presto è anche James White di Josh Mond).

6. Mia Madre, Nanni Moretti (2015)

Nanni Moretti ha sempre usato sé stesso per raccontare il presente. Attraverso le sue maschere ha narrato cambiamenti sociali, politici e generazionali. Ma nel film Mia Madre individua sè stesso nell’altro (o meglio altrA), affidando al personaggio di Margherita (Margherita Buy) la storia degli ultimi giorni di vita di sua madre. Il fratello Giovanni (Nanni Moretti) è aperto al mondo e legato alla madre, mentre Margherita ha perso il contatto con gli altri e con la figlia. Ma la perdita della madre e l’avvicinamento con il fratello la riporteranno a fare i conti con sé stessa.

5.Mudbound, Dee Rees (2017)

Diretto da Dee Rees e scritto assieme a Virgin Williams, Mudbound è un dramma che guarda al grande romanzo popolare americano. Ambientato tra il fango delle fattorie del Mississipi due soldati tornano a casa dopo la seconda guerra mondiale instaurando un rapporto di amicizia che porterà le relative famiglie a scontrarsi in un clima di razzismo e intolleranza. Jamie (Garrett Hedlund ) troverà in Ronsel (Jason Mitchell) la complicità e la fratellanza che non ha mai ricevuto dal fratello più grande Henry (Jason Clarke).
Dee Rees riflette sui significati che diamo al termine “famiglia”, sui legami di sangue e quelli che instauriamo con chi consideriamo diversi da noi.

4.Blue Jasmine, Woody Allen (2013)

Blue Jasmine è una travolgente e coinvolgente commedia di quelle da vedere e rivedere. Cate Blanchett è Jasmine, l'ex-moglie di un ricco uomo d’affari che dopo il divorzio, senza casa nè lavoro, lascia New York e si trasferisce dalla sorella adottiva. (Sally Hawkins di The Shape of Water)
Le due non potranno essere più diverse l’una dall’altra. Cate Blanchett diventerà la vostra nevrotica-ansiosa-depressa-dipendente dagli ansiolitici preferita, seconda ovviamente solo a Camilla Landolfi (Margherita Buy) di Maledetto il giorno che t'ho incontrato

3. Goat, Andrew Neel (2016)

Messo troppo nell’ombra e senza aver ricevuto l’attenzione che in realtà avrebbe meritato, Goat è un terrificante viaggio nei rituali dei college americani. Scampato ad un’aggressione, Brad (Ben Schnetzer) decide di entrare nella stessa confraternita del fratello Brett (Nick Jonas) ma il loro rapporto verrà messo a dura prova. Violento e disarmante, il film di Andrew Neel è lo studio quella che viene chiamata toxic masculinity ovvero l’idea che essere uomo comprenda valori di violenza, forza, aggressività. Goat in inglese significa capra ma solo chi vedrà il film capirà perché.

2.Onora il padre e la madre, Sydney Lumet (2007)

Il cast è già il film.
Andy (Philip Seymour Hoffman) -dirigente immobiliare in cerca di soldi- convince il fratello minore Hank (Ethan Hawke) -ricoperto dai debiti- ad organizzare una rapina nella gioielleria dei genitori.
I risvolti saranno diversi da quelli previsti, ed il padre arriverà a giurare vendetta per la morte della madre (ferita ad un colpo di pistola alla tesa durante la rapina).
Nel film troviamo anche Marisa Tomei, Michael Shannon e Amy Adams.
Si tratta dell'ultimo film di Sidney Lumet, scomparso nel 2011.

1. Good Time, Safdie Brothers

Nel catalogo Netflix Good Time è il film da non perdere. Dopo una rapina andata male, Connie Nikas (Robert Pattinson) deve ritrovare Nick (Benny Safdie) il fratello minore con un grave handicap mentale, mandato in prigione dopo il furto. I fratelli Benny e Josh Safdie dirigono un thriller notturno sul tema dell’identità che assorbe e attrae. Presentato lo scorso anno a Cannes, il film si fa notare per l'incredibile l’attenzione ai dettagli e all’uso dei colori al neon, che rendono l'atmosfera moderna e visionaria. Il modo in cui Nikas si prende cura del fratello Nick in quella scena nel bagno del fast food è solo uno dei tanti momenti che vi incollerà allo schermo.

Foto di Cristiana Puntoriero Cristiana Puntoriero Editor

Studio Cinema, Televisione e Produzione Multimediale. Da sempre appassionata di cinema indipendente, in un film cerco sopratutto le storie. Tra i miei film preferiti Mare Dentro, Call Me By Your Name, Frances Ha e Jesus Christ Superstar. Tra le mie serietv preferite The Handmaid's Tale, Atlanta e The Office. Sogno di andare al Sundance Film Festival.

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