Annunciato il sequel del live-action di Death Note

lunedì 27 agosto 2018 di Paolo Bruini News, Serie TV, Film, Death Note
Immagine tratta da Annunciato il sequel del live-action di Death Note
L'adattamento in live-action del celebre fumetto "Death Note" ha trovato il proprio sequel, dopo che nel primo film la storia veniva interrotta. sul più bello. Ecco tutto quello che sappiamo.

“Tra le proprietà che possiede già, Netflix sta sviluppando un sequel del thriller horror del 2017 Death Note, che Sarandos ha definito un successo considerevole, con Greg Russo che ha scritto la sceneggiatura.”

L'annuncio del lavoro sul sequel del live-action di Death Note non è stato presentato attraverso grandi proclami o esaltanti festival. Un semplice rapporto del The Hollywood Reporter ha confermato la lavorazione al rinnovo su Netflix, forse in seguito al discusso e controverso debutto dello scorso anno.

Per essere chiari, dati certi certi ancora non ne abbiamo. Non sappiamo, ad esempio, se Adam Wingard tornerà a dirigere, anche se l'aggiunta di Greg Russo alla sceneggiatura potrebbe cambiare le carte in tavola.

Altri interrogativi riguardano la composizione del cast ufficiale, tra Net Wolff nelle vesti del protagonista Light Turner, e Lakeith Stanfield nei panni dell'antagonista "buono" Elle.

Indubbiamente, l'attore che sarebbe più difficile sostituire è Willem Dafoe, che nel primo film ha dato la voce al terribile Ryuk, lo Shinigami (dio della morte nella cultura giapponese), veicolo delle terribili uccisioni scritte nel Death Note.

La pima pellicola interrompeva la storia nel pieno sviluppo dei fatti, con il protagonista appena sfuggito ad una caccia senza tregua.

Con questi esperimenti cinematografici, Netflix potrebbe creare facilmente sequel o ampliare l'universo di Death Note, innestando storie parallele e forse in quest'ottica eviterebbe anche molte delle critiche mosse a certi riadattamenti.

Il pubblico che sente riecheggiare i nomi dei propri eroi si aspetta coerenza narrativa al famoso fumetto; un investimento migliore potrebbe essere quello di serie o show che sfruttino i temi o i contesti per cominciare da personaggi completamente differenti. Forse questo tipo di approccio sarebbe più accettato da parte dei fan più rigidi.

Foto di Paolo Bruini Paolo Bruini Editor

Laurea in Lettere Moderne conseguita a Bologna, appassionato di poesia, teatro e letteratura. Passa il suo tempo a scribacchiare cose qua e là, mettendo le mani in pasta a mille idee. Ama la musica vecchia e i felini, specie se voluminosi. Il suo obiettivo è partorire e fornire spunti di riflessione su qualsiasi contenuto Netflix gli capiti davanti.

Questo sito utilizza cookie

Utilizziamo i cookie per i contenuti, integrare social media e video, analizzare il traffico e migliorare gli annunci.
Puoi accettarli o gestirli modificando (anche in seguito) le impostazioni dalla pagina dei cookie. [espandi]

Accetta i cookie