"Alias Grace" è la nuova serie Netflix (disponibile dallo scorso 3 Novembre) che da subito è risultata essere un piccolo gioellino. La serie è tratta dal romanzo della colossale Margaret Atwood, già autrice di
"The Handmaid's Tale", romanzo dal quale è stata tratta l'omonima serie (dell'anno) prodotta da Hulu.
A differenza di The Handmaid's Tale però, Alias Grace racconta una storia realmente accaduta: quella di Grace Marks, vissuta in Canada a metà '800
la quale fu accusata per il suo coinvolgimento e per questo condannata, negli omicidi di Thomas Kinnear (suo datore di lavoro) e la sua governante ed amante Nancy Montgomery. 

Cosa c'è quindi di vero e cosa è stato invece romanzato nella serie?

Nella serie, la storia di Grace viene raccontate (da lei stessa) al Dr. Simon Jordan, specializzato in psicologia e psichiatria, il quale deve redigere una relazione sullo stato mentale di Grace per favorirne o meno il rilascio dalla prigione. Quello che viene detto sull'infanzia di Grace è vero: la sua famiglia era irlandese ed emigrò in Canada. Il padre era un ubriacone molesto e la madre morì durante in viaggio.

Mary Whitney



Grace Marks usò il nome "Mary Whitney" quando tentò la fuga a seguito degli omicidi.
Sul fatto se fosse o meno il nome dell'amica morta a causa di un aborto, non è dato saperlo.
 

Thomas Kinnear & Nancy Montgomery

Tutto quello che viene detto su Kinnear è vero: bell'uomo, non sposato che partecipò alla repressione dei ribelli in Canada.
Nancy Montgomery era la sua governante e amante: l'autopsia a seguito dell'omicidio confermò la gravidanza della donna.
Per quanto riguarda il fatto che Kinnear provò ad abusare di Grace, queste sono solo congetture.
 

James McDermott

McDermott fu accusato come esecutore materiale degli omicidi di Kinnear e Montgomery. Non è mai stato chiaro se lui e Grace fossero amanti: i giornali dell'epoca ipotizzarono la relazione.
Fu condannato all'impiccagione e mentre lo portavano alla forca urlava il nome di Grace. La stessa Grace fu inizialmente condannata a morire sulla forca con McDermott, sentenza poi commutata in 30 anni di prigionia a causa dell'insanità mentale. A causa dell'insanità mentale, Grace (come si vede anche nella serie) fu constretta a passare alcuni anni in manicomio.

Dr. Jordan e Jeremiah /Dr. Jerome 

Entrambi i personaggi sono inventanti.

 

Grace Marks

Grace ha sempre dichiarato di non ricordare nulla di quanto successo il giorno degli omicidi.
Numerosi resonconti sia durante il processo che in seguito, riportano che la Marks soffriva di disturbi della personalità; uno di queste diverse personalità era proprio Mary.
Altri invece avvalorano ciò che viene mostrato nell serie, cioè che Grace era posseduta dallo spirito di una donna morta, Mary Whitney, la quale l'aveva spinta a prendere parte agli omicidi.
Altri ancora ritenevano invece che  era tutto studiato dalla Marks per far in modo di essere rilasciata. Grace Marks fu imprigionata quando aveva solo 16 anni e fu rilasciata a 45.
Dopo il suo rilascio, lasciò il Canada per trasferirsi a New York. 
Una volta trasferitasi a New York, di lei si persero le tracce: si sposò? Riuscì a vivere il resto della sua vita in pace?

 

Ma la vera domanda che rimane è: era veramente (ma soprattutto), consapevolmente colpevole?