Sex Education: il sesso visto dall'adolescenza

giovedì 10 gennaio 2019 di Paolo Bruini Serie TV, News, Netflix Originals
Immagine tratta da Sex Education: il sesso visto dall'adolescenza
Si può avere il sesso come tematica principale di una serie Netflix? Certo che sì, siamo vicini all'approdo di "Sex Education", ecco tutto quello che sappiamo sul nuovo show della piattaforma di streaming.

Da venerdì 11 gennaio sarà disponibile su Netflix la nuova serie "Sex Education" che tratterà il tema della sessualità con l'anticamera dell'adolescenza: cosa ci sta per propinare questa volta la grande piattaforma? Forse è un tema troppo delicato, ampio e sfruttato per una serie tv che coinvolge in special modo i più giovani? Andiamo a scoprirlo!

Si parla della vita di Otis Thompson, un ragazzo sempliciotto che vive con la madre; Otis è emarginato e (pare un elemento importante ai fini narrativi) è ancora vergine. La madre è invece una terapista del sesso, così, tramite l'input di una compagna di scuola e con il sostegno del suo migliore amico, il giovane Otis decide di aprire una clinica rivolta a tutti coloro che hanno dubbi sull'argomento e si stanno addentrando nel mondo della propria sessualità. Otis si servirà dei mille manuali e video che la madre gli tiene da parte per offrire consulenze sessuali ai suoi compagni, questo, paradossalmente, ne fa un grande esperto in materia. "Sex Education" avrà un cast composto da due famosi attori, infatti abbiamo Gillian Anderson (X-Files) e Asa Butterfield (Ender's Game, Hugo Cabret).

Per questa serie dal titolo che fa già discutere di sè, Netflix non ha posto alcun divieto di visione ai minori di 14 o 18 anni, anzi avrebbe dichiarato che lo show sarebbe fruibile da utenti di ogni età. La critica si è accodata all'idea, ma pare vi sia un umorismo un po' imbarazzante e dalle tinte scure, diciamo che adattissimo fino in fondo non poteva esserlo. "Sex Education" è stata creata a scritta da Laurie Nunn, che affronta in questo modo la sua prima volta nel mondo delle serie TV, dopo aver fronteggiato la sceneggiatura di tre cortometraggi e averne diretto uno. Un'ultima precisazione riguarda la qualità narrativa della serie, infatti pare che non sia immediato l'entusiasmo della critica: lo show ha bisogno di qualche puntata per prendere la mira e coinvolgere, ma il racconto pare essere ben equilibrato e coerente, vale la pena dargli almeno una possibilità!

Foto di Paolo Bruini Paolo Bruini Editor

Laurea in Lettere Moderne conseguita a Bologna, appassionato di poesia, teatro e letteratura. Passa il suo tempo a scribacchiare cose qua e là, mettendo le mani in pasta a mille idee. Ama la musica vecchia e i felini, specie se voluminosi. Il suo obiettivo è partorire e fornire spunti di riflessione su qualsiasi contenuto Netflix gli capiti davanti.

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