Netflix punta al mercato africano: acquisiti i diritti della commedia Lionheart

martedì 11 settembre 2018 di Bruno Manfredi News
Immagine tratta da Netflix punta al mercato africano: acquisiti i diritti della commedia Lionheart
Il film nigeriano, presentato a Toronto, rappresenta la prima forma di collaborazione importante tra il gigante dello streaming e il mercato cinematografico africano.

La marcia di 'espansione' di Netflix continua spedita alla ricerca di nuovi potenziali mercati al di fuori del circuito americano. Dopo gli ottimi successi ottenuti in Europa con serie TV come Dark e i recenti sforzi in territorio asiatico e sudamericano, questa volta è il turno del continente africano.

Al Toronto Film Festival, infatti, è stato presentato il film nigeriano p, i cui diritti sono stati acquisiti dal colosso dello streaming, e che rappresenta il primo grande investimento di Netflix nel cosìdetto mercato di Nollywood.

Il film - prodotto da TEN The Entertainment Network, con MPM Premium che ha negoziato l'accordo sui diritti internazionali - può vantare, tra regia e cast, su un nutrito gruppo di personaggi tra i più influenti dell'industria cinematografica africana, come Genevieve Nnaji (nel doppio ruolo di regista e attrice), Nkem Owoh, Pete Edochie e Onyeka Onwenu.

Al centro della trama ci sarà Adaeze e l'azienda gestita da suo padre, il capo Ernest Obiagu, costretto a fare un passo indietro a causa di problemi di salute. Ironia della sorte, nomina il suo rozzo ed eccentrico fratello, Godswill, invece di gestire la compagnia con la sua giovane figlia. Le complicazioni sorgono quando scoprono che l'azienda familiare è in gravi difficoltà finanziarie e sia Adaeze che Godswill cercano di salvare la società a modo loro ottenendo risultati folli e spesso esilaranti.

Netflix, in precedenza, aveva ottenuto i diritti anche per alri due film di Nollywood: la commedia romantica The Wedding Party e il thriller October 1. Entrambi, però, sono stati proiettati prima nei cinema locali.

Attualmente Nollywood rappresenta la seconda industria cinematografica per volume al mondo, nonostante, agli inizi, era principalmente conosciuta per i propri modelli di produzione a basso budget. Negli ultimi anni la situazione è radicalmente cambiata, con i lungometraggi africani che hanno iniziato a ottenere successo sia al botteghino locale, sia a quello internazionale.

Foto di Bruno Manfredi Bruno Manfredi Editor

Privo di qualsiasi forma di talento si è ritrovato suo malgrado fagocitato da tutto ciò che la cultura pop anni 80 e 90 ha avuto da offrirgli. Innamorato (ma giustamente non ricambiato) di Cinema, Filosofia, Fotografia, Videogame, Serie Tv e – ogni tanto – di qualche fumetto, da quando ha scoperto Netflix ha completamente azzerato il suo contatore sociale. Almeno una volta al mese sente il bisogno fisiologico di rivedere Jurassic Park.

Fonti

Ultimi Articoli