All’inizio di questa settimana, alla luce delle accuse di abusi sessuali contro Kevin Spacey, Netflix ha fermato la produzione della sesta ed ultima stagione di House Of Cards, lasciando “molto incerto” il futuro dell’intera serie.

Oggi la piattaforma ha annunciato che non avrà e non vorrà più rapporti lavorativi con l’attore, in nessun modo.

“Netflix non sarà coinvolta più in nessuna produzione con Kevin Spacey, inclusa House Of Cards”, ha dichiarato un portavoce di Netflix. “Continueremo, in questo periodo di pausa, a valutare assieme a Media Rights Capital le ripercussioni che questa cosa avrà sullo show. Abbiamo anche deciso di non andare avanti col rilascio di Gore, attualmente in post produzione ed interpretato e prodotto dallo stesso Spacey”.

Al momento, riguardo eventuali dichiarazioni da parte dell’attore, un suo rappresentante ha detto che “sta prendendo il tempo necessario per valutare l’intera vicenda e le sue ripercussioni. L’attore, infatti, è stato anche mollato dalla sua agenzia pubblicitaria e dalla CAA (Creative Artists Agency).