Titolo
Narcos
Tipo
Serie TV
Anno
2015
Genere
TV Shows
Azione e avventura TV
Drammi TV
Drammi TV di genere crime
Serie TV Crime
Audio
Italiano
Inglese
Francese
Tedesco
Sottotitoli
Italiano
Inglese
Francese
Spagnolo
Tedesco
Rating
VM14
Aggiunto il
22 ottobre 2015
La serie racconta la storia vera della dilagante diffusione della cocaina tra Stati Uniti ed Europa negli anni '80, grazie al cartello di Medellín del boss della droga Pablo Escobar. Due agenti della DEA vengono incaricati di guidare una missione per catturare e uccidere Escobar.
4,4
Punteggio Netflix Lovers
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Trailer

Trailer rimosso su richiesta della SIAE. Potete comunque trovarlo su YouTube a questo link.

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Recensione

Raccontare le gesta di Pablo Escobar in una serie, senza farlo diventare il personaggio per cui alla fine si fa il tifo, non è un compito facile. Le gesta di Escobar infatti si prestano bene a rendere mitologica la figura di uno dei criminali più famosi dei nostri tempi, che ha sfiorato lo status di icona popolare e che ha diviso i suoi connazionali in chi lo santificava come fosse Robin Hood e chi lo riteneva la rovina della Colombia.

Riesce bene nel compito il brasiliano José Padilha, creatore della serie nonché regista (sempre suoi i due Tropa de Elìte), nel tracciare l'ascesa criminale di Escobar a partire dal contrabbando fino alla produzione di quasi tutta la cocaina usata nel mondo. Fedele alla storia, con uno stile asciutto e realistico tanto che la maggior parte dei dialoghi sono in spagnolo sottotitolato, Padilha alterna scene di guerriglia urbana a tranquilli momenti di vita privata. Come tratto distintivo della serie la voce narrante fuori campo dell'agente della DEA Steve Murphy, che con il suo compagno Javier Pena è incaricato dal Governo americano di catturare e far estradare negli Stati Uniti il capo del cartello di Medellín.

Escobar è interpretato da Wagner Moura, famoso attore brasiliano già protagonista nei Tropa de Elìte, criticato per il suo accento spagnolo nella serie ma molto bravo nell'interpretare il personaggio. Moura è dovuto ingrassare 20 chili ed ha modificato il suo modo di camminare e muoversi per entrare nella parte. L'agente della DEA Murphy è interpretato da Boyd Holbrook (The Host, Milk) mentre il suo collega è interpretato da Pedro Pascal, già visto in Game of Thrones nei panni di Oberyn Martell. Non possiamo non citare tra i "cattivi" il caratterista Luis Guzmán nei panni di José Rodríguez Gacha

In Narcos la filosofia di Escobar si nota già dalle prime scene, condensata nella mitica frase plata o plomo (soldi o piombo): se non ti lasci comprare vieni semplicemente fatto fuori. I politici che si mettevano di traverso infatti finivano inevitabilmente vittime di rappresaglie o di strani incidenti, mentre sulle forze dell'ordine metteva addirittura delle taglie che i suoi sicari facevano a gara per riscuotere. Escobar corrompeva ed uccideva chiunque, senza distinzioni di credo politico od appartenenza, e nel suo delirio di onnipotenza voleva diventare addirittura il Presidente della Colombia, di cui si offrì anche di pagare l'enorme debito pubblico pur di evitare l'estradizione.

Non ci sono vinti né vincitori nella serie, ed è forse il suo pregio maggiore. Raccontare la storia, senza schierarsi e senza falsi moralismi. Questo è Narcos.

Commento dell'autore

I dialoghi in spagnolo sottotitolati possono non piacere molto a chi non è abituato a seguire contenuti in lingua originale. Inoltre il ritmo della serie è a tratti un po' lento, nello stile di molte produzioni televisive latinoamericane. Ma fa tutto parte del taglio che il regista ha voluto dare alla serie, che va vista quindi nel suo insieme.

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