Nell’ultimo periodo è iniziata a circolare una notizia (come la chiamerebbe Trump, Fake News) riguardo la sorella della Presidente della camera Laura Boldrini, secondo cui la donna – presentata nella notizia come Luciana – sarebbe in pensione dal 2013, dall’età di 35 anni, e che gestirebbe numerose cooperative per l’assistenza ai migranti, il tutto con il tacito consenso della stampa che non “ne parla”.

La scioccante notizia ha immediatamente scosso gli italiani che hanno iniziato a condividere in massa il post su Facebook, richiamando l’attenzione anche dei media.  

Indovinate? La notizia si è rivelata falsa. La foto del post infatti, con cui è stata pubblicata la notizia, ritrae l’attrice Krysten Ritter nel video promozionale della serie Netflix, Jessica Jones. Insomma, noi Lovers ci siamo scampati una grossa bufala.

La situazione ci ha fatto sorridere ma riporta a galla un serissimo problema, l’informazione sui social network. Questo infatti non si è dimostrato un mezzo affidabile d’informazione e fornisce terreno fertile per coloro che si divertono a diffondere false notizie.

La sorella della Boldrini, il cui vero nome era Lucia, è deceduta anni fa a causa di una grave malattia. Il post è risultato quindi decisamente di cattivo gusto e un tantino fuori luogo, causando una durissima risposta da parte della Presidente della Camera:

“Lo voglio dire a ridosso delle feste di Pasqua, proprio nel momento in cui molti si riuniscono in famiglia e con le persone care. La mia unica sorella, morta anni fa per malattia, non si è mai occupata di migranti. Restaurava e dipingeva affreschi. Peraltro, non si chiamava nemmeno Luciana, ma Lucia. Lo voglio dire a tutti quelli che hanno condiviso sulle loro bacheche e sui loro profili queste e altre menzogne su di lei. E soprattutto a chi ha creato queste false notizie, personaggi senza scrupoli, sciacalli che non si fermano nemmeno davanti ai morti”.

Advertising
; ;